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Gli inarrestabili IDB Tech-No-Logic

Alle 4.40 di questa mattina (ovvero 19.40 del 02.07.’19 a San Josè in California) la squadra di robotica dell’Istituto  Salesiano Don Bosco di Verona si è aggiudicata la medaglia d’argento al Global Innovation Award 2019.

L’invenzione ormai a tutti nota con il nome di “lavatrice spaziale”, è stata giudicata tra i primi due più importanti progetti scientifici dell’anno al mondo, su 40.000 progetti valutati da una giuria di tutto rispetto.

Dopo la vittoria dei mondiali di robotica della First Lego League conseguita il 20 aprile scorso a Houston (Texas), nella quale hanno sopravanzato le 108 squadre finaliste con il massimo del punteggio in tutte le categorie (progetto scientifico, innovazione, capacità di presentazione e core values), in questo nuovo concorso -il più prestigioso in assoluto- le giurie tecniche hanno valutato la congruenza tecnico-scientifica, la fattibilità, l’utilità e la novità dell’invenzione.
Le squadre concorrenti erano 40.000, e solo 20 in tutto il mondo sono state selezionale per la finale californiana (ndr, squadre che hanno dovuto realizzare il prototipo e brevettare l’invenzione per poter accedere alla finale alla quale erano state convocate). La squadra veronese è stata segnalata per questo concorso dopo aver vinto la First Lego Italia.

Vincitori di questo concorso sono i “Franco Droid”, una squadra Brasiliana che ha realizzato la “Cosmo Cup”, una soluzione a servizio delle astronaute donne per la raccolta e l’eliminazione dei liquidi mestruali, in modo da evitare infezioni nell’astronave.
Ex-aequo con la “lavatrice spaziale” degli IDB Tech-No-Logic, c’è il progetto “Growing Food” di una squadra americana del Maryland, che ha studiato un sistema di coltivazione delle verdure per l’alimentazione sana e naturale degli astronauti. Innumerevoli -e talvolta stravaganti- i progetti che non hanno trovato spazio in classifica.

Questo traguardo viene a coronare un percorso intenso e ricco di successi:

  • 26 gennaio 2019, a Reggio Emilia, qualificazione per le finali Nazionali
  • 10 marzo 2019, a Rovereto (TN), campioni d’Italia per il secondo anno consecutivo
  • 20 aprile 2019, a Houston in Texas, campioni del mondo di robotica
  • 9 maggio 2019, c/o Villa Baietta di Dossobuono, LA CENA DEI CAMPIONI. Serata di gala
    celebrativa della vittoria, offerta dallo sponsor CUBI Impianti Tecnologici con la presenza degli sponsor, dei campioni, dei loro insegnanti e delle loro famiglie
  • 16 maggio 2019, a Verona, assegnazione del premio Verona Network (riconoscimento
    della CCIAA di Verona attribuito ai veronesi che danno lustro alla Città)
  • 21 maggio, a Roma presso il MIUR, assegnazione del premio “Oltre la Robotica”
  • 30 maggio 2019, presso il municipio di Verona, il Sindaco Federico Sboarina a nome della cittadinanza, ha consegnato una targa alla scuola ed una pergamena ai ragazzi
  • sono seguite una molteplicità di inviti televisivi, interviste radio, ed inviti presso scuole, associazioni, enti, per raccontare l’esperienza o nei quali i giovani campioni sono stati chiamati a fare da “insegnanti” a docenti veri e propri, in scuole che vogliono formare e motivare il proprio staff affinché si apra all’ormai presente Industry 4.0
    Ricordiamo che l’IDB Tech-No-Logic Team è composto da 5 studenti e 3 studentesse di 4^ liceo scientifico e delle scienze applicate (Pietro Formenti, Pietro Fornalè, Beatrice Ligozzi, Alessio Montignani, Filippo Oliosi, Camilla Salvagno, Paolo Venturini e Maddalena Zuccato), guidati dal coach prof. Luca Zanetti coadiuvato da altri due insegnanti (Anna Baruzzi e Andrea Materassi). Il risultato certamente dovuto al genio ed all’impegno degli allievi, è stato altrettanto certamente favorito dall’impostazione e dal sostegno della scuola che ha messo a loro disposizione risorse umane, ambienti e tecnologie anche al di fuori dei normali orari di lezione e dei tradizionali curricula formativi ministeriali).

In tutto ciò, hanno avuto un ruolo importante la Regione del Veneto che ha sostenuto (anche con un piccolo contributo economico) le trasferte, e soprattutto gli sponsor che hanno finanziato tutto il percorso del team. La ricerca, lo sviluppo, i vari viaggi interni in Italia e soprattutto le due trasferte in America non sarebbero stati possibili senza il concreto sostegno dei due main sponsor CALZEDONIA e CUBI IMPIANTI TECNOLOGICI, e di tutti gli sponsor sostenitori: Payanini Stone Brand, Birrificio della Scala, Impresa edile Meneghini Giovanni, Virtual Land, Impresa pulizie Intra Group, Flover, Vittoria Assicurazioni, Mada, Redoro, Marcolini Marmi, UniCredit, TechPa, Spac, Zanolli, eWake, Fincons Group, MrDay, e Tecno Service. Tutti questi sono stati i “compagni di viaggio” della squadra, perché si tratta di aziende che non si sono limitate a concedere una semplice elargizione di denaro, ma hanno creduto e sostenuto il progetto educativo della scuola salesiana, volendo investire sul futuro dei giovani e quindi il bene della società.

Questa notte i campioni si rimetteranno in viaggio da San Francisco a Verona, rientrando in Italia domani notte (4 luglio).